interior

Questo libro ci ricorda che la bellezza non sta solo nella meta, ma anche nella strada.

La recensione o il commento di un libro credo dovrebbero guidare  i lettori a cogliere ciò che l’autore vuole comunicare e come riesce a farlo, il canale emotivo e cognitivo attraverso il quale si esprime….nel caso di “La forza del gruppo - L’etica come chiave del successo” gli autori assolvono esplicitamente e in prima persona a questo compito.


Il cosa esce forte e chiaro nelle conclusioni, la meta comune a cui i tre scrittori tendono; la poesia del come si respira fin dalle dediche e risuona nella pagina introduttiva sul senso dell’orchidea che racchiude la capacità di coniugare emozioni vissute privatamente con il portato etico di professioni che hanno la responsabilità di costruire un futuro migliore  per la collettività e per le generazioni che verranno. 
 
Quello che sento il desiderio di sottolineare è un meta valore che si coglie fra le righe, al di là di quelli dichiarati esplicitamente e che ha creato il sottofondo di benessere della mia lettura: è il valore di essere integralmente.
Un valore che assume sfaccettature diverse nell’esprimersi come genitore, come magistrato, come imprenditore, come amico, come leader; il testo è un susseguirsi di esperienze di apprendimento generate da forme di legami e di relazioni tessuti durante l’esistenza in funzione del ruolo interpretato in quel momento, ma che attingono a un'unica fonte di valori in cui credere, di ideali a cui tendere. E’ questo che ci fa essere persone autentiche in ogni manifestazione.


E’ questo che ci consente di ritrovare nelle tre semplici domande che Mauro si pone come padre i principi guida che i grandi teorici dell’organizzazione hanno descritto nei loro complessi modelli sulla leadership: “i miei figli mi parlano? Sono liberi di fare le loro scelte? Hanno la consapevolezza che io ci sarò sempre, senza pretendere di farne dei miei cloni?”
E’ questo che ci fa sentire nelle parole che il finanziere che ha esposto a rischio la propria vita rivolge a Salvatore “Dottore l’ho fatto per lei”  tutta la grandezza dei gesti (o delle gesta) a cui si può condurre con l’esempio.
 
Com’era il titolo di quel convegno “l’energia che genera bellezza”?
Il libro di Salvatore, Mauro e Demetrio ci ricorda che la bellezza non sta solo nella meta, ma anche nella strada che, giorno per giorno, ci porta là, insieme.

Monica Dorna - Vice president Education & Training - eni corporate university