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Un libro onesto nella struttura e, soprattutto, nella sostanza.

Tre autori per un unico obiettivo: gettare le fondamenta per la costituzione di un gruppo vincente. Perché ”in gruppo si vince”: questa la sententia che si ricava dalla lettura de “La forza del gruppo” di Mauro Baricca, Demetrio Pisani e Salvatore Vella. Due imprenditori e un magistrato; due ambienti diversi, diverse la formazione e le responsabilità; identico, di fatto, lo strumento per vincere: il gruppo. Si capovolge dunque la machiavelliana, e machiavellica, convinzione del fine che giustifica i mezzi, per fare spazio al certamente più etico concetto che fa del “mezzo” l’elemento cardine del percorso professionale, teso al raggiungimento di un fine onesto. E onesto si presenta al lettore questo libro, nella struttura argomentativa che, tramite stralci di vita degli autori, ne mette a nudo l’intima personalità fatta di vittorie e di sconfitte, di conquiste e di errori, puntando all’instaurazione di una relazione intima, quasi confidenziale, con il lettore e all’elaborazione di un progetto comune di lavoro e di idee. Tramite il racconto delle esperienze vissute dagli autori in ambito professionale e privato, il lettore si sente dunque non solo spettatore di un rinnovamento, ma protagonista egli stesso nella stesura di un programma di intenti e di valori.

E onesta è soprattutto la sostanza. La genuinità dei concetti rende conto di un sentire, quello degli autori, che non punta al sensazionale quanto piuttosto al necessario; ciò che è necessario sapere per condurre un gruppo alla vittoria; il necessario che si fa pressante e che, in un’epoca sempre più stordita dalla sete di potere e di popolarità, diventa il simbolo di una rigenerazione etica e l’unica via per il successo.

Determinante inoltre il costante rimando, più o meno esplicito, a modelli di riferimento importanti, volti a guidare il lettore attraverso un percorso di apprendimento che muove dall’esempio di personalità degne prima che illustri, onorevoli prima che onorate.

Molto più che un semplice manuale di leadership.

Si tratta di un testo dai contenuti naturali ma mai banali, che proprio in virtù di questa naturalezza rischiavano di venire minimizzati. Riportare alla luce concetti trascurati e reintegrarli come indiscussi valori etici ed eticizzanti è l’intuizione essenziale di questo testo e dei suoi tre autori che, nel loro progetto di ristrutturazione etica, riescono a coniugare l’intento didascalico con il progetto narrativo, ottenendo così il risultato di cui essi stessi si fanno promotori: “La forza del gruppo. L’etica come chiave del successo”.